In occasione del Giubileo 2015 – 2016 indetto da Papa Francesco, la nostra azienda, nella costante attenzione a questi eventi speciali, ha sviluppato la possibilità di produrre, su richiesta, alcuni prodotti di pubblico interesse come:

  • Bandiere disponibili in vari formati standard (70×100 – 100×150 – 150×225 – 300×200 cm), o personalizzati. Realizzate in poliestere nautico e disponibili con diverse confezioni per soddisfare qualsiasi necessità.
  • Gagliardetti realizzati in raso con stampa in quadricromia, finitura con passamaneria e frangia oro, inbusto in pvc trasparente. I gagliardetti sono disponibili in diversi formati, triangolare, a scudo o a labaro con greche nella parte inferiore.
  • T-shirt disponibili in un’ampia gamma di colori, personalizzate con applicazione di stampa in quadricromia
  • Foulard in tessuto poliestere personalizzati con stampa sublimatica
  • Cappellini disponibili in diversi colori e modelli, personalizzati a mezzo ricamo o stampa termografica.
  • Striscioni in pvc, realizzati su misura, con stampa monofacciale o bifacciale, bordatura termosaldata e occhielli in metallo, garantiscono alta qualità e lunga durata.
  • Striscioni in TNT, economici, ecologici e di facile installazione, forniti in bobina o taglio a misura, con possibilità di occhiellatura, disponibili in altezze standard cm 80 o cm 100.

Striscione TNT
Davanti a tutti i luoghi di culto e di preghiera, sono stati esposti dei banner con la riproduzione stampata del logo creato per l’evento.

A questo scopo le proposte di AP Bandiere sono molteplici e spaziano da soluzioni più semplici alle più personalizzate:

  • Porta banner monofacciali o bifacciali, con stampa realizzata su telo pvc;
  • Porta banner con avvolgimento roll-up per un facile montaggio e smontaggio;
  • Lavagne a cavalletto bifacciali per esposizione di poster intercambiabili, ideali per la comunicazione dei diversi eventi che si svolgono durante il giubileo;
  • Sistemi modulari da parete o da terra, decorati con telo in tessuto poliestere con stampa sublimatica.

In alcuni casi sono state studiate delle strutture apposite in acciaio e plexiglass con applicazione di pannelli riproducenti l’immagine del Giubileo.
Banner giubileo 2015-2016

Siamo lieti di accompagnarti con i nostri prodotti nella partecipazione ad un evento dalla spiritualità straordinaria, qual è il Giubileo, è per questo che tutta la linea di articoli è stata pensata per dare la migliore qualità visiva possibile, una grafica fotorealistica da creare come vuoi.

La stampa su tessuto è di tipo sublimatico, un sistema innovativo in cui la risoluzione digitale delle immagini stampate ha un effetto fotografico sorprendente su ogni tipologia di prodotto che sceglierai.
Se vuoi saperne di più sulla stampa sublimatica, questo articolo del nostro blog è quello che stai cercando: www.apbandiere.com/blog/inchiostri-sublimatici/

Tutti gli articoli dedicati al Giubileo sono resistenti, economici, leggeri e facili da portare con te, disponibili anche in grandi formati e tirature molto elevate.

 

GIUBILEO 2015 – 2016

« Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della Misericordia. È un cammino che inizia con una conversione spirituale. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione e si concluderà il 20 novembre del 2016, domenica di Nostro Signore Gesù Cristo, re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre. Affido l’organizzazione di questo Giubileo al Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare a ogni persona il vangelo della Misericordia. »
(Papa Francesco)

Con queste parole è stato proclamato da papa Francesco il Giubileo straordinario della misericordia. Annunciato dal pontefice il 13 marzo 2015, ha avuto inizio l’8 dicembre 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016. Il papa ha inoltre annunciato che il giubileo sarà dedicato alla misericordia.

Dante Alighieri rimase affascinato dalle folle ininterrotte di pellegrini.
Martin Lutero, invece, si scagliò duramente contro la vendita delle indulgenze. Nella storia della Chiesa il Giubileo ha sempre affascinato i “cronisti” del momento e richiamato a Roma pellegrini da tutto il mondo. Dal primo Anno Santo del 1300 voluto da Bonifacio VIII, che Dante confina nell’Inferno, ai milioni ininterrotti di fedeli che con san Giovanni Paolo II nel 2000 hanno attraversato le porte giubilari delle quattro Basiliche Papali: San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura.

CHE COS’È IL GIUBILEO?

Le origini del giubileo risalgono al mondo ebraico. Si tratta di un anno, dichiarato santo, che un tempo cadeva ogni 50 anni, nel quale si doveva restituire l’uguaglianza a tutti i figli d’Israele, offrendo nuove possibilità alle famiglie che avevano perso le loro proprietà e perfino la libertà personale. Ai ricchi, invece, l’anno giubilare ricordava che sarebbe venuto il tempo in cui gli schiavi israeliti, divenuti nuovamente uguali a loro, avrebbero potuto rivendicare i loro diritti.
La Chiesa cattolica ha iniziato la tradizione del Giubileo con Bonifacio VIII nel 1300. All’inizio la cadenza tra un Anno Santo e l’altro era di 50 anni, ma poi fu dimezzata per consentire a ogni generazione di viverne almeno uno, a causa dell’alto tasso di mortalità.

COSA SIGNIFICA PER LA CHIESA?

Il giubileo è tra i momenti più importanti della vita della Chiesa, di livello inferiore soltanto a un concilio, ma è anche di grande valore storico e artistico.
Per i pellegrini che vengono a Roma il Giubileo è l’occasione per ricevere l’indulgenza plenaria, ovvero la cancellazione totale delle pene previste per i peccati commessi. Le condizioni sono essenzialmente quattro: attraversare almeno una porta santa, confessarsi, comunicarsi e pregare secondo le intenzioni del Papa.

COME SI SVILUPPA?

Da Bonifacio VIII a Francesco il Giubileo è stato ovviamente soggetto a significativi mutamenti storici. Ciò che rimane pressoché immutato in una liturgia che attraversa i secoli, le vicende storiche e arriva addirittura a contemplare la nascita della televisione, prima in bianco e nero e poi a colori, è l’apertura delle porte sante. È il rito che segna l’inizio dell’Anno Santo. Anticamente il Papa batteva 3 volte sulla porta murata con un martelletto prezioso, ma fu Wojtyla, nel Giubileo del 2000, a eliminare questo segno e ad aprirla soltanto con le mani. Nel corso dei secoli fedeli da ogni parte del mondo, ma anche milioni di turisti, semplici curiosi o seguaci di altre confessioni religiose, hanno attraversato le quattro porte sante. Con l’arrivo della tv la liturgia di apertura e chiusura del Giubileo ha dovuto coniugarsi con le esigenze delle emittenti che rilanciano in tutto il mondo le immagini storiche. Altri elementi costanti degli Anni Santi sono le indulgenze plenarie e le opere di carità alle quali sono invitati i pellegrini.

QUANDO È STANDARD E QUANDO È A DISCREZIONE DEL PAPA DEL MOMENTO?

Ogni Pontefice può convocare un Giubileo straordinario, cioè senza attendere i 25 anni previsti tra un Anno Santo e l’altro. Benedetto XVI, che è stato eletto 5 anni dopo il Giubileo del 2000 e ha terminato il suo pontificato il 28 febbraio 2013, ha ritenuto di non dover indire nessun Anno Santo straordinario. Josè Mario Bergoglio,Sommo pontefice della Chiesa Cattolica, invece, appena 2 anni dopo la sua elezione, ha voluto subito aprire un Giubileo dedicato al tema della misericordia con 10 anni di anticipo rispetto all’Anno Santo ordinario che si terrà nel 2025 secondo la prassi consolidata negli ultimi secoli di vita della Chiesa.
Quello che Bergoglio ha aperto l’8 dicembre 2015 è il 29esimo Giubileo della storia della Chiesa cattolica. Tra essi 24 sono quelli ordinari, ciò con cadenze fisse, prima ogni 50 anni e poi ogni 25 anni, come nel 1975 con il beato Paolo VI e nel 2000 con San Giovanni Paolo II. Gli altri cinque, invece, compreso quello del 2015, sono straordinari, ovvero convocati a discrezione del Papa regnante. I Giubilei ordinari si tennero inizialmente ogni 50 anni: 1300 con Bonifacio VIII; 1350 con Clemente VI; 1400 con Bonifacio IX. Ma a partire da Martino V, che ne  indisse uno straordinario per il 1423, la periodicità scese a 25 anni come è attualmente oggi. Si celebrarono così regolarmente i Giubilei del 1450, del 1475, fino al 1775.
Non si tenne, invece, l’Anno Santo del 1800 per le vicende napoleoniche: Pio VI prigioniero in Francia fino alla morte nel 1799, Pio VII eletto a Venezia nel marzo del 1800. Così come saltò anche l’appuntamento del 1850 a motivo della fuga di Pio IX a Gaeta nel 1849, dopo l’assassinio a Roma del suo primo ministro Pellegrino Rossi. Regolarmente si svolsero tutte le altre celebrazioni venticinquennali fino a quella del 2000 con Wojtyla. Gli altri quattro Anni Santi straordinari, invece, come quello del 2015, si sono svolti nel 1390, nel 1423, nel 1933 e nel 1983. Quest’ultimo fu voluto da san Giovanni Paolo II per i 1950 anni della redenzione, ovvero della resurrezione di Gesù.

 

IL LOGO DEL GIUBILEO: “MISERICORDIOSI COME IL PADRE”

“Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro”.

Il logo, così come il motto del Giubileo, è stato individuato dalle parole che Gesù pronuncia nel Vangelo di Luca: “MISERICORDIOSI COME IL PADRE”, riprende il messaggio contenuto nel Vangelo e raffigura “Gesù che sostiene l’uomo”.
Il simbolo è stato realizzato da un padre gesuita, nel disegno è evidente la volontà di far emergere l’immagine che il Buon Pastore tocca in profondità la carne dell’uomo, e lo fa con amore tale da cambiargli la vita.
Particolare che non può sfuggire: il Buon Pastore con estrema misericordia carica su di sé l’umanità, ma i suoi occhi si confondono con quelli dell’uomo. Cristo vede con l’occhio di Adamo e questi con l’occhio di Cristo. Ogni uomo scopre così in Cristo, nuovo Adamo, la propria umanità e il futuro che lo attende, contemplando nel suo sguardo l’amore del Padre.

GLI EVENTI

Il Giubileo 2015, iniziato con l’apertura della porta Santa in San Pietro l’8 dicembre 2015, si snoda nelle grandi basiliche di
Roma ma anche in altri luoghi nella periferia e soprattutto nelle altre chiese cattedrali in giro per il pianeta che hanno aperto le Porte Sante un giorno dopo quella di San Pietro, il 9 dicembre 2015. Gli eventi si snodano dal dicembre 2015 fino al novembre 2016, quando il 20 novembre si chiuderà la Porta Santa e con questo segno sarà concluso il Giubileo della Misericordia.
Durante tutto il 2016 saranno protagonisti del Giubileo tutte le “famiglie” dei fedeli, come gli operatori del pellegrinaggio, le associazioni e i movimenti della misericordia, i cresimandi, i diaconi e i sacerdoti; le persone di vita consacrata (durante il Giubileo si chiuderà anche l’anno della vita consacrata); il mondo del volontariato, i catechisti, i giovani, le celebrazioni mariane e l’evento appositamente pensato per i carcerati e fortemente voluto da Papa Francesco in persona.

 

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